Più acqua e meno birra, e via l’obesità

birra boccaliSono tanti gli alimenti che più facilmente, rispetto ad altri, conducono all’obesità. E le bevande? Anch’esse non sono da escludere, soprattutto se si tratta di bibite gassate, zuccherate e anche alcoliche. Una di queste è la birra, amata dagli italiani e in tutto il mondo, che nonostante apporti diversi benefici, vale sempre la giusta regola di non esagerare.

Secondo un recente studio spagnolo, presentato a un convegno europeo sull’obesità, se si elimina una lattina al giorno di birra, si riduce il 20% di obesità. Si tratta quindi di una piccola (forse non per tutti) rinuncia per il bene della nostra salute. Un buon comportamento sarebbe quello di sostituire ogni giorno l’equivalente di una lattina di birra (33 cl, circa due bicchieri) con la medesima quantità d’acqua.

Non solo birra, poichè, anche se fra tutte le bevande è quella che ridotta apporta diversi vantaggi, anche le bibite gassate inducono all’obesità. Quindi non ci sarebbe molta differenza tra la birra e i soft drink (cola, aranciata e simili); in quanto, riducendo la birra il rischio obesità si abbasserebbe del 20%, mentre eliminando una lattina al giorno di altre bevande gassate del 15%.

Ciò che evince dalla ricerca, inoltre, è che spesso il consumo di birra è spesso accompagnato ad altre abitudini alimentari scorrette. Quindi, gli studiosi sostengono che, sostituendo una lattina di birra con la stessa porzione di acqua, nel lungo termine di hanno maggiori possibilità di dimagrire e mantenere un peso inferiore, allontanando il rischio obesità.

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