Heineken: conti superiori alle attese

birra2Questo caldo male a tutti proprio non fa. Heineken, secondo produttore mondiale di birra, ha chiuso conti superiori alle attese e deve ringraziare per questo l’estate calda che ha avvolto il Vecchio continente, insieme alla crescita della domanda di bionda, soprattutto di alta qualità e quindi dal costo maggiore, in Asia.

Secondo quanto riportato da La Repubblica, i profitti operativi della compagnia olandese sono saliti del 5,9% a 1,81 miliardi di euro, nonostante gli analisti si aspettassero 1,75 miliardi.

Come ha commentato il ceo Jean-Francois van Boxmeer ina nota: “Abbiamo conseguito risultati positivi nella prima metà dell’anno, con tutte le nostre aree capaci di contribuire positivamente alla crescita organica in volumi, ricavi e profitti. L’Europa ha chiuso una buona performance, la dinamica di crescita resta sostenuta nelle Americhe e in Asia-Pacifico e i risultati sono migliorati in Africa, Medio Oriente ed Europa dell’Est, nonostante il mercato difficile”.

In uno dei maggiori mercati, il Vietnam, il marchio di Heineken Tiger ha trascinato le vendite. Anche Messico e Nigeria sono mercati centrali per il business di Heineken. I volumi del produttore olandese sono saliti del 2,6 per cento (su base organica) contro stime per il +1,8 per cento. L’utile è salito del 48,6% a 871 milioni nel primo semestre dell’anno, il fatturato è stato pari a 10,5 miliardi, in aumento del 3,8%.

Fonte: La Repubblica

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