Il Pranzo sotto l’ombrellone: Galateo ed errori da evitare. I consigli del nutrizionista e 5 ricette light anti caldo con bresaola della Valtellina IGP

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Sole, mare e abbronzatura… tutto l’inverno a sognare la spiaggia con foto di mare cristallino su ogni desktop…ed ora è arrivato il tanto atteso momento delle vacanze e se il desiderio è quello di trascorrere tutta la giornata al mare, insieme ai teli e alle creme solari è necessario ricordarsi di pensare ad acqua e cibo.

Ma attenzione, anche il pranzo in spiaggia ha un suo galateo e per non rischiare di diventare i classici italiani al mare, oggetto di tantissime parodie, è bene tenere a mente alcune semplici regole. Perché il bon ton non va mai in vacanza!

PICCOLE REGOLE

Stop a preparazioni unte e ipercaloriche. Il pranzo va preparato in anticipo e conservato in una borsa termica per evitare che deperisca in breve tempo. Sarebbe meglio quindi evitare gli alimenti che richiedono aggiunta di sughi, salse e condimenti vari, che rischiano di cadere dal piatto e sporcare. Inoltre, causano sonnolenza e digestione lunga e non permettono il bagno in tempi brevi. Questo non significa rinunciare a preparazioni stuzzicanti o gustose. Vanno bene ad esempio pasta fredda, insalate di riso, cannoli di Bresaola della Valtellina IGP, spiedini di pollo, sformati di verdure monoporzione, frittatine già tagliate, torte salate tagliate a fette.

Prediligere cibi monoporzione o facilmente sporzionabili. Praticità è la parola chiave, il cibo da spiaggia deve essere adatto da mangiare al massimo con una forchetta, senza essere tagliato in spiaggia con il rischio di attirare sabbia ad ogni minimo e frequente movimento. Inoltre, sempre per una questione di rispetto dei propri vicini di ombrellone, meglio evitare di imbandire una tavola con le vivande sugli asciugamani. L’idea in più arriva dal jar food, il cibo monoporzione in barattoli di vetro, che oltre ad essere originale è anche comodissimo in spiaggia.

Banditi piatti dagli odori troppo intensi. Bisognerebbe cercare di lasciare meno tracce possibile, così da evitare di attirare insetti e non creare disagio per chi occuperà lo spazio successivamente. Quindi no a pietanze troppo speziate o fritte, così come sono bandite le preparazioni a base di pesce, formaggi stagionati o uovo sodo, che potrebbero infastidire l’olfatto dei vicini con un odore che rimane nell’aria.

Vietati gli spettacoli di folklore. Evitare allestimenti vistosi, ingombranti e poco discreti, quindi bandite tende e costruzioni improvvisate d’emergenza, così come fornelli da campeggio, scaldavivande, zuppiere, tinozze, ecc. La spiaggia non è un campeggio (anche in questo caso vigono comunque delle regole di buona condotta). L’obiettivo, tacito ma meglio non darlo per scontato, è di non essere invadenti per i vicini d’ombrellone e non dare spettacoli di costume popolare.

Sì a contenitori informali e colorati, ma con discrezione. La borsa frigo è comoda ma è meglio non ostentarla troppo e non portarne più di due. Inoltre, conservare i cibi a lungo in contenitori non adatti, rischia di alterarne sapori e consistenze. Per esempio, vanno benissimo acciaio e vetro per frutta, frittate, insalate di verdure o di pasta. Meglio evitare l’acciaio nel caso di cibi molto acidi (o con tanto limone). Evitare poi la pellicola per avvolgere alimenti ancora caldi o unti.

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I CONSIGLI DEL NUTRIZIONISTA MICHELANGELO GIAMPIETRO
“Scegliere cosa mangiare al mare, soprattutto con temperature e umidità elevatissime, non è semplice – commenta Michelangelo Giampietro, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Medicina dello Sport e docente di “Alimentazione, nutrizione e idratazione” presso la Scuola dello Sport CONI Roma. La soluzione è quella di consumare pasti con porzioni più piccole, preparati con cibi freschi e leggeri e fare spuntini più frequenti con frutta di stagione oppure centrifugati di frutta, verdura ed erbe aromatiche fresche particolarmente ricche di acqua, minerali e vitamine, utili a mantenere una corretta idratazione e a proteggersi dai danni dell’esposizione eccessiva ai raggi solari. E non tralasciare alimenti che integrano naturalmente i sali minerali persi con la sudorazione come il cocomero, le zucchine, i cetrioli, l’avocado, i peperoni, i pomodori… e la bresaola, per chi non vuole rinunciare al gusto mantenendo la forma. Tra l’altro, tutti questi alimenti contengono triptofano, un amminoacido essenziale che insieme ai carboidrati favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, e di melatonina, che regola i ritmi sonno-veglia”.

ANCHE LA BRESAOLA VA AL MARE: PANINI, PASTA FREDDA, INSALATE E FINGER FOOD
“Non bisogna, però, incorrere nell’errore comune di preparare sempre e solo panini – continua Giampietro. É importante variare la propria alimentazione, soprattutto in estate. Quindi via libera a tantissime ricette fresche, dalle classiche “insalatone” alla pasta fredda, alle insalate di riso, farro o altri cereali, ai carpacci con verdure e, ogni tanto, anche i panini, preferendo quelli integrali, ai cereali e/o con i semi, sempre in abbinamento con una verdura fresca e di stagione. Per insaporire preparazioni e variare le ricette, inoltre, si può utilizzare la Bresaola della Valtellina IGP come ingrediente che aggiunge quel gusto in più e costituisce un valore aggiunto dal punto di vista nutrizionale (è ricca di proteine ad alto valore biologico, di amminoacidi essenziali, sali minerali e vitamine ed è povera di grassi. I piatti si possono preparare di sera, quando la calura ci dà tregua, per poi conservarli in frigorifero e consumarli sotto l’ombrellone”.

La Bresaola della Valtellina IGP si sposa, infatti, con tante ricette fresche e sfiziose, e grazie alla web app “Bresaola Inedita” è possibile sperimentare numerose varianti alle soluzioni classiche, come i Fagottini di Bresaola ai 3 colori, con mela, peperoni e caprino fresco, oppure i Cannoli di bresaola e quinoa al profumo di curcuma, l’insalata “L’originale” con germogli di soia, Grana Padano, mela, semi di sesamo e succo d’arancia, il panino “L’affidabile” con melanzane grigliate e Provolone Valpadana o le Penne di grano saraceno fredde con bresaola e pomodori datterini rossi.

Qui di seguito le ricette per i vostri pranzi sotto l’ombrellone.

fagottini di bresaola ai 3 colori

FAGOTTINI DI BRESAOLA AI 3 COLORI
Ingredienti: Bresaola della Valtellina IGP, caprino fresco, mela, peperoni grigliati.
Preparazione: tagliare la bresaola a fette. Grigliare i peperoni e tagliarli fini. Tagliare la mela a fettine sottili. Prendere le fette di bresaola, riempirle con la fettina di mela, il peperone e il caprino e chiudere a fagottino.

cannoli di bresaola

CANNOLI DI BRESAOLA E QUINOA AL PROFUMO DI CURCUMA
Ingredienti: Bresaola della Valtellina IGP, quinoa, Quartirolo lombardo DOP, peperoni grigliati, zucchine grigliate, vinaigrette con olio EVO, succo di limone.
Preparazione: tagliare la Bresaola della Valtellina a fette. Sciacquare la quinoa nell’acqua, mettendola in un colino sotto il flusso corrente. Tostarla dunque in una padella, versandovi l’olio e cuocendola a fuoco medio-alto per circa un minuto. Mettere dunque due parti di acqua e una parte di quinoa in una pentola. Far cuocere a fuoco medio-alto fino a quando la parte liquida non si assorbirà del tutto, normalmente dopo 15 minuti. Grigliare i peperoni e tagliarli finemente. Unire alla quinoa e al Quartirolo tagliato a cubetti fini. Condire con una salsa ottenuta con l’olio, il succo di limone e la curcuma. Il ripieno dovrà risultare umido al tatto. Preparare dei cannoli con le fette di bresaola e servire.

insalata La colorata

INSALATA “LA COLORATA”
Ingredienti: Bresaola della Valtellina IGP, pecorino, pomodori secchi, peperoni grigliati, zucchine grigliate, mandorle, crostini, scorza di limone, Olio EVO
Preparazione: tagliare i peperoni e le zucchine a fette e grigliarli su una piastra, per poi tagliarli di nuovo a pezzetti. Tagliare a pezzetti i pomodori secchi e le mandorle. Rompere i crostini e tagliare il pecorino a scaglie. Tagliare finemente la bresaola. Unire tutti gli ingredienti e condire con l’olio e la scorza di limone.

panino L’affidabile

PANINO “L’AFFIDABILE”
Ingredienti: pane di sesamo, Bresaola della Valtellina IGP, melanzana grigliata, provolone Valpadana DOP dolce
Preparazione: panino di sesamo arricchito di Bresaola, melanzane che danno una lieve nota amarognola e il Provolone Valpadana giovane dolce.

penne di grano saraceno

PENNE DI GRANO SARACENO FREDDE CON BRESAOLA E POMODORI DATTERINI ROSSI
Ingredienti: 350 gr di penne di grano saraceno, 150 gr di Bresaola della Valtellina IGP, 300 gr di pomodori datterini rossi, 1 spicchio d’aglio, olio EVO, sale q.b., pepe q.b., basilico.
Preparazione: cuocere la pasta in acqua salata. Mettere in una terrina lo spicchio d’aglio intero, l’olio e i pomodorini tagliati a spicchi. Aggiungere sale, pepe e basilico e lasciare insaporire. Scolare la pasta e, a cottura ultimata, raffreddare sotto l’acqua fredda. Condire la pasta con i pomodorini e il resto, e mettere la bresaola tagliata finemente. È possibile aggiungere a piacere formaggi morbidi e freschi come mozzarella, Scimudin o Asiago.

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