Danimarca: non solo la Sirenetta, ma alta cucina per il Bocuse D’Or 11-12 giugno 2018 Torino

team danese

Se si nomina “Danimarca” e vi viene in mente solo la Sirenetta di Copenaghen, sappiate che c’è molto di più…e soprattutto se si parla di cucina, alta cucina, infatti lo chef danese Kenneth Toft-Hansen,  del Svinkløv Badehotel, rappresenterà per la seconda volta la Danimarca al Bocuse d’Or per la finale europea di Torino il prossimo 11-12 giugno.

Kenneth ha avuto un coach d’eccezione: Rasmus Kofoed, l’unico chef ad essere riuscito ad aggiudicarsi una medaglia di bronzo, una d’argento e una d’oro alla prestigiosa competizione di Lione.

Rasmus Kofoed è anche lo chef del ristorante tre stelle Michelin di Copenaghen, il Geranium, recentemente votato come 19° miglior ristorante al mondo.

In questa avventura sarà assistito dal commis Christian Wellendorf che si è aggiudicato il bronzo alla World Skills competition a Abu Dhabi nel 2017.

Chi è Kenneth  Toft-Hansen

Nasce a Silkeborg, nello Jutland tra laghi e castelli e un po’ come se fosse una favola inizia anche la sua esperienza in cucina dal primo gradino : il lavapiatti.

Quando viene destinato a tagliare le cipolle gli sembra già un traguardo, ma sarà solo l’inizio di una passione che lo porterà a studiare sempre  più  le materie prime della sua terra da utilizzare al meglio nei  piatti (qualità presa dalla cucina in italiana più che da quella francese, ammette) e per una regione con inverni freddi  come la Danimarca, non è cosa semplice. Ogni inverno è diverso e bisogna sapere il modo in cui le temperature cambiano le materie prime, soprattutto le verdure. Perché come sostiene (umilmente) per lui le vere  star  sono i prodotti. “E’ importante ricordarselo in un’epoca in cui gli chef vengono trattati da rockstar.”

Conosce sua moglie Louise conduttrice Tv, proprio in un suo programma e decidono di iniziare il loro percorso insieme sia nella vita che nel lavoro, prendendo la direzione del Svinkløv Badehotel, ma come in tutte le fiabe c’è il colpo di scena che intralcia la storia: il loro hotel, un edificio storico in legno caratteristico, viene distrutto da un incendio il 26 settembre del 2016.

Questo incidente lo porterà però a prendersi il tempo per prepararsi alla competizione Bocuse d’Or in attesa dei lavori di ristrutturazione e la prossima apertura dell’ hotel nel 2019.

La Gara Bocuse D’Or

Prestigioso concorso enogastronomico di cucina internazionale creato dal Paul Bocuse nel gennaio del 1987, dove 24 giovani chef provenienti da tutto il mondo in un tempo di 5ore e 35 minuti  danno lustro delle loro capacità per poi (solo 10 di loro) accedere alla finale di Lione che si tiene ogni 2 anni , la prossima in gennaio 2019 .

Ai concorrenti vengono assegnati ingredienti specifici a cui poi aggiungere elementi della propria nazione, quest’anno per la prima volta nella storia del concorso, due ingredienti ufficiali molto semplici, ma inaspettati: Formaggio Castelmagno DOP, e uova.

Gli chef inoltre dovranno realizzare un vassoio sempre usando prodotti piemontesi di alta qualità: Riso S. Andrea DOP della Baraggia Biellese e Vercellese, Filetto di Vitellone Razza Piemontese e animelle di vitello.

Kenneth  per integrare con i prodotti della sua terra , vista la stagione sceglierà gli asparagi, i piselli novelli e le patate novelle. Un po’ di pensieri sulla carne  molto magra, non facile da cucinare, ma l’elemento più critico per la squadra danese è il riso, non avendolo utilizzato molto nella preparazione dei loro piatti, ma sicuramente l’aspetto coraggioso di questa sfida darà merito all’impegno!

 

 

 

 

Commenti

commenti

Potrebbero interessarti anche...