Lo chef Salvatore Testagrossa fa “Centro” impastando a tempo di musica

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Per  anni il ricercatore giapponese Masaru Emoto ha studiato il cambiamento dei cristalli nelle particelle di acqua sollecitate dalle vibrazioni del suono, quindi forme armoniche ed eleganti ascoltando musica classica o disordinate e scomposte in presenza di rock .

E forse proprio la musica è una delle componenti vincenti per la ottima riuscita della pasta fresca preparata ogni giorno dalle mani dello Chef Salvatore Testagrossa, arrivato da qualche mese nello staff di  CENTRO, il ristorante dal sapore retrò in via Cavour 71, a pochi passi dalla basilica di Santa Maria Maggiore e vicino la Stazione Termini.

chef Salvatore Testagrossa

Il suo amore per la musica (diplomato in chitarra classica al Conservatorio) si amalgama con quello per la cucina in perfetta armonia e con professionalità e umiltà (non da tutti) si confronta ogni giorno con la sua brigata per creare nuove ricette e soprattutto ascoltando proposte e idee.

Il grande bancone all’entrata del locale è stato adibito in parte proprio alla lavorazione della pasta a vista, dove ogni giorno lo chef adopera le sue 30 uova e 1 kg di farina per  fettuccelle, tonnarelli, ravioli e gnocchi. L’impasto risulta molto elastico e giallo. I clienti e soprattutto i turisti,  possono così assistere all’esecuzione della pasta e  scoprire i segreti dell’impasto .

La mise en place è elegante ed essenziale, con runner di cotone bianco e tovaglioli di stoffa su tavoli di legno scuro e la presentazione dei piatti un’ armonia di colori, ma soprattutto sapori!

Ma iniziamo dalla prima parte della giornata, Centro apre alle 8:30 ed è ora di colazione, sia all’italiana con cornetti artigianali, pane burro e marmellata, centrifughe e dolci fatti in casa, oppure si può scegliere il breakfast intercontinentale con con sandwich, croque madame e croque monsieur servite con chips di patate.
Si prosegue con il menu à la carte, uguale sia a pranzo che a cena, ideato dallo chef Testagrossa. Una cucina fatta di piatti concreti, dettata dall’alternarsi delle stagioni e dalla lunga esperienza dello chef che, coadiuvato dal sous chef Lorenzo Freddi, studia ogni aspetto per andare incontro ai gusti della clientela. Un menu disponibile anche durante il brunch della domenica, un appuntamento divenuto imperdibile per i clienti di Centro.

tris di antipasti

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Per iniziare, si consiglia l’Insalata di polpo verace con mattonella di patata americana, salsa di agrumi, capperi, olive taggiasche e cipolla rossa di Tropea e il Tris di crostini gourmet con burrata di Andria come ad esempio quello con cipolla brasata e gambero marinato al lime.

Spaghetti di prezzemolo con ricci di mare e polvere di lime

Poi è la volta dei primi fatti in casa, spiccano gli Gnocchi di patate all’Amatriciana con pomodoro dell’azienda agricola Paglione, guanciale del viterbese e pecorino romano Dop; gli Spaghetti di prezzemolo con ricci di mare e polvere di lime e ancora il Tonnarello cacio e pepe con polvere di cozze disidratate, menta “Hierbabuena” fritta ( finora   da me associata solo per il mojito di Formentera!), pecorino romano Dop e pepe di Sichuan.

Tonnarello cacio e pepe con polvere di cozze disidratate, menta “Hierbabuena” fritta,pecorino romano Dop e pepe di Sichuan.

Tra i secondi troviamo Il Trancio di branzino pescato alla piastra con verdure al wok, crumble di nocciole e maionese ai lamponi e il Tataki di tonno pinna gialla con caponatina siciliana, coulis di menta, basilico e polvere di cocco.
Una sezione del menu è dedicata alla gastronomia con salumi e formaggi accuratamente selezionati, e ai fritti che comprendono Baccalà in tempura croccante in salsa agrodolce, Gamberi “bum bum” marinati alla tequila “Espolon Blanco” con sale maldon affumicato e succo di lime e Alici fritte panate con basilico, limone e maionese home made al peperoncino.

gamberi bum-bum

Chiudono il menu i dolci, creati dalla chef pâtissier Irene Corbucci. Impossibile resistere al Maritozzetto al Tiramisù, alla Sfera di Cioccolato fondente con spuma al Bailey’s e crumble di nocciola e al Profiterole Scomposto.
Interessante e variegata la carta dei vini, altra grande passione dei proprietari, che presenta un’ottantina di etichette fra grandi e piccoli produttori del territorio italiano.

maritozzetto Tiramisù

Non meno attenzione merita la parte del bar , dove  ogni occasione è giusta per degustare i cocktail abilmente realizzati dal capo barman Fabio Fedele con la collaborazione della barlady Simona Giampaolo. Dall’aperitivo pomeridiano che prevede un drink con un piatto espresso della cucina, fino al dopocena, gli appassionati di miscelazione potranno lasciarsi conquistare dalla ricercata cocktail list targata Centro.

Basil Smash

I due esperti di mixology, Fabio e Simona, hanno ideato una serie di proposte di alto livello, tutti gli sciroppi sono home made e la scelta dei distillati è ampia e di qualità. Imperdibili l’Americanino, il Celery Fizz e l’Holland Bloom; eccellenti tutti gli altri cocktail, fra i quali segnaliamo anche il Te Mato, l’ Apocalypto, il Clover Club e il Bulle(i)t over Broadway.

Se siete in partenza e volete fare colazione oppure siete di ritorno a Roma,  quale miglior benvenuto che farsi coccolare dalle proposte di CENTRO che è aperto tutti i giorni  dalle 8.30 alle 24.00.

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