Un quadratino di cioccolato per abbassare la pressione

cioccolato-fondenteMolte persone soffrono di ipertensione, ovvero di pressione alta. Un alimento che favorisce l’abbassamento di pressione è, per la felicità di molti, il cioccolato, anche se ovviamente con le dovute moderazioni.

Diverse ricerche infatti sostengono che una piccola percentuale di cioccolata abbassa la pressione e riduce di conseguenza il rischio di patologie cardiache. Due degli ultimi studi su tale ipotesi confermano quanto appena riportato; uno condotto da ricercatori tedeschi e l’altro da studiosi dell’Università australiana di Adelaide.

Il segreto sta nella presenza dei flavonoidi, che agiscono appunto aprendo in maniera naturale i vasi sanguigni favorendo una corretta circolazione del sangue. I medici australiani hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista BMC Medicine e sono arrivati alla conclusione che una piccola dose di cioccolato ha un effetto sulla pressione simile a circa trenta minuti di attività fisica.

La quantità di cioccolato giornaliera che apporta tali benefici deve essere però minima, poichè un etto di cioccolata ha più o meno 500 calorie e di conseguenza un consumo elevato potrebbe favorire l’aumento del peso corporeo, trasformando i benefici in svantaggi. Un quadratino di cioccolata al giorno è perciò sufficiente.

Come sostiene un membro dello studio tedesco: “sembra che i flavonoidi contenuti nel cacao aumentino la bio-disponibilità di ossido nitrico delle cellule che rivestono la parete interna dei vasi sanguigni, ovvero le cellule endoteliali. L’ossido nitrico è un gas il cui rilascio determina il rilassamento e l’estensione delle cellule che costituiscono il tessuto muscolare liscio dei vasi sanguigni, il che potrebbe contribuire all’abbassamento della pressione. L’ossido nitrico migliora inoltre l’attività delle piastrine, riducendo la viscosità del sangue e l’interazione adesiva tra leucociti ed endotelio vascolare”.

Però, va osservato che il consumo di piccole quantità di cioccolata può contribuire alla prevenzione di malattie cardiache, ma solo nel caso in cui vada a sostituire alimenti ad alta densità energetica, come gli snack, in modo da mantenere costante il peso corporeo.

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