Pasta, pane e dolci aumentano il rischio di demenza

panino Pasta, pane e dolci, già demonizzati dagli adepti della dieta di Pierre Dukan, hanno ora un avversario in più, il neurologo statunitense David Perlmutter. L’esperto ha dichiarato, in un articolo pubblicato su Alternative and complementary therapies, che ognuno di noi vive con la convinzione sbagliata che una caloria sia una caloria ma non è così, né per il cervello né per altre parti del corpo.

Il neurologo americano è famoso per i suoi studi sulle connessioni tra il cervello e l’alimentazione. Il neurologo argomenta che siamo ciò che mangiamo e ci sono diverse fonti da cui le calorie possono provenire, e a seconda di quelle che scegliamo ci può essere un impatto diverso sulla nostra salute. Le calorie provenienti dai carboidrati, ad esempio, fanno alzare il livello di glucosio nel sangue e fanno male alla fisiologia del corpo.

pane grissini
Anche un aumento poco significativo del consumo di carboidrati, sottolinea Perlmutter, in apparenza può sembrare innocuo mentre in realtà può far male al cervello, portando in alcuni casi a sviluppare demenza.

Questo succede perchè il consumo di glutine, di cui alcuni alimenti che contengono carboidrati sono ricchi, stimola la produzione di zonulina, un ormone gastrointestinale che rende più impermeabili le barriere dell’intestino e anche quelle emato-encefalica, che dovrebbe proteggere il cervello da alcune sostanze che circolano nel sangue.

L’esperto conclude che nei bambini che soffrivano di deficit di attenzione e in giovani che erano affetti da depressione o demenza, dopo studi accurati si è visto un miglioramento della situazione semplicemente riducendo l’apporto di glutine e carboidrati e reinserendo nella dieta grassi buoni.

Del totale dei consumi alimentari, il pane ed i cereali rappresentano oggi il 17%, pari al 3,2% della spesa complessiva delle famiglie, secondo i dati della Confesercenti. I suddetti danni sarebbero apportati da un eccessivo consumo di pane, pasta e company, bisogna però quantificare quanto ammonta l’eccessivo.

Fonte: Alternative and complementary therapies


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Commenti

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  • Alessandro Iotti

    anche io ho avuto a che fare con la richiesta di un imbianchino a Roma e ci son saltato fuori, ma non è stato facile!