Next stop Stazione Mole: polpette di bufalo, ravioli fatti in casa e vino spillato dalle botti a vista

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Come ogni nucleo familiare che vuole crescere, ampliarsi e pensare di fare le “cose in grande”, anche Dany Di Giuseppe e Gino Cuminale già “genitori” di La Pariolina, Porto Fluviale, Ciclostazione Frattini, Ercoli 1928, Rosti e Sant’Alberto, decidono di puntare sulla tradizione, e convivialità focalizzate su griglia, pizza e cucina e decidono di aprire  le porte di  Stazione Mole,  un bellissimo casale moderno, con vetrate e struttura in ferro, che si affaccia su 1500 mq esterni con 60 ettari di terreno coltivato, tra cui 42 ettari di vigneto.
La sala è ampia ( 700 mq ) e da cui si può avere completa visione di tutto, il grande bancone della carne ci accoglie appena entrati, divani e zona relax con bancone della birra, 170 coperti per una proposta giovane (la cucina è aperta fino all’una di notte), ma si pensa anche alle famiglie con tanto spazio sia interno che esterno.


Il progetto architettonico ha una sua pertinenza rispetto all’ambiente circostante. Traendo spunti dall’architettura rurale, infatti, sono stati rielaborati i tratti essenziali contestualizzandoli alle linee più attuali e moderne, cercando di trovare il giusto equilibrio tra habitat e funzione. I materiali scelti sono quelli tradizionali, legno, ferro, mattone e le tegole, che simboleggiano una continuità voluta e rispettata fino in fondo. Le grandi vetrate segnano il perimetro dell’intero spazio, e offrono un’apertura visiva continua con l’esterno.
Un locale aperto dall’aperitivo al dopocena, sabato e domenica anche a pranzo, che trova nell’autenticità il suo punto di forza. Vicinissimo alla stazione ferroviaria di Santa Maria delle Mole e inserito all’interno di un’azienda vitivinicola, Stazione Mole nel suo concept genuino vuole essere un locale informale, accogliente, familiare, senza però dimenticare la piacevolezza di un ambiente curato e delle buone materie prime cucinate con padronanza.

Tanta (e meritata) attenzione è nel servizio in sala, la cura del cliente e la minuziosa precisione dei particolari, rende un valore aggiunto a alla cucina e a questa importante struttura , dove la sua capienza potrebbe portare ad offrire un servizio poco attento o formale. Invece i ragazzi in sala, simpaticamente abbigliati con righe e grandi grembiuli sono sempre attenti alle esigenze del tavolo sia da romantica cena a due, che tavolate in allegra compagnia.
Griglia, pizza e cucina sono i tre capisaldi della proposta food di Stazione Mole. Al timone di tutte le zone food, lo chef Fulvio Penta (Porto Fluviale e Pastificio tra gli ultimi lavori). La griglia si connota con la spaderia, dove i lunghi spiedi composti da carni di diversi tagli guardano alla tradizione culinaria italiana. Le spade saranno declinate in quattro ricette (bombette pugliesi, braciole alla messinese, polpette di maiale e cicoria, polpette di manzo con zucchine e menta) e altrettanti tagli di carne (picanha, pannicolo, ali di pollo, salsiccia). Dalla griglia non mancherà la tradizione (fiorentina, costata, tagliata) e una insolita proposta: la tomahawk, la bistecca che si ricava dalla parte anteriore della lombata di manzo, conservando il lungo osso della costola.

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In cucina spazio a ricette regionali e prodotti a km 0, provenienti direttamente dall’orto coltivato nella tenuta. Un’importante selezione di salumi di Ariccia, formaggi laziali e sott’oli occupa una parte notevole del banco di preparazione, per un antipasto che esalta i sapori del territorio. Il menu guarda alla tradizione, quella romana con i classici come la Carbonara, l’Amatriciana, il Cacio e Pepe, ma anche ai piatti meno legati al territorio come i Ravioli di Stracotto, le Pappardelle al ragù di Cinghiale, la Lasagna con broccoli e provola affumicata. Particolarità del menu di Stazione Mole saranno i piatti sociali: antipasto, pasta e hamburger proposti in un formato più grande della singola porzione, da condividere con i commensali, nell’ottica della convivialità.

ravioli fatti in casa di stracotto di manzo al burro, timo e nocciole

La consistenza della pasta fatta in casa, i condimenti genuini, ma  non troppo pesanti, rendono la  cucina di Stazione Mole in linea con il rispetto della tradizione, ma con un’ occhio ai sapori moderni e ai palati più esigenti.
Molta attenzione anche al reparto pizzeria, di cui italiani e stranieri vanno particolarmente ghiotti.
Due impasti, in entrambi la stessa attenzione alla selezione delle farine, macinate a pietra, l’utilizzo di lievito madre e lunghi tempi di lievitazione, per permettere la giusta digeribilità: la pizza di Stazione Mole si declina nella versione romana, bassa e croccante, e napoletana, con cornicione alto. La cottura avviene in due scenografici forni, visibili dalla sala, dedicati ognuno a un tipo di impasto diverso. Tra i condimenti non mancano i grandi classici (margherita, diavola, fiori e alici, quattro formaggi) e le special giocate anche con ingredienti di stagione, come scarola con olive e pinoli, o la funghi di campagna e prosciutto di Bassiano, oltre a focacce e pizze ripiene (calzoni e panuozzi).

La vera particolarità della struttura nasce dal suo vigneto, tutto inizia da lì: il vino proveniente dal vigneto che circonda il locale, spillato dalle botti di legno a vista. Il legame con il territorio, evidente in cucina, si ritrova anche nella carta dei vini, composta totalmente da cantine laziali. Il vigneto sarà anche protagonista di eventi e momenti di aggregazione e convivialità, diventando la location ideale di pranzi della domenica e barbecue.
Non solo vino però: una piccola carta di cocktail da aperitivo e dopocena e 5 tipologie di birra alla spina, del birrificio Birra del Borgo, completano l’offerta beverage, anch’essa pensata nell’ottica dell’offerta semplice e accattivante, in grado di mettere d’accordo i gusti di tutti.
Stazione Mole è circondato da 60 ettari di terreno coltivato, con piante di vite, ulivo e kiwi e da alcuni locali agricoli che sono stati ristrutturati e che oggi fanno parte dell’azienda vitivinicola in cui è inserito. Il vigneto, nel quale si coltivano Malvasia del Lazio, Trebbiano, Bombino, Sauvignon e Cabernet Franc, si estende per 42 ettari e rientra nella DOC Marino e nella DOC Roma.

Stazione Mole
Griglia – Pizza – Cucina
Via Goffredo Mameli 6, 00040 Marino (RM)
Aperto tutti i giorni 18.00 – 01.00
Sabato e domenica anche a pranzo dalle 12.30 alle 16.00

(domenica brunch)

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